Non è facile rintracciare, nel mondo in cui viviamo fondato su una
cultura patriarcale e perciò caratterizzato dall'elemento maschile, il
femminile se non nel suo aspetto negativo e rivendicativo. Basti pensare
a titolo d'esempio alla figura della strega che compare nella tradizione,
nei miti e nelle leggende come un essere maligno, senza anima,
al servizio del demonio. Immagine questa che, come si cercherà di evidenziare nel presente contributo, viene utilizzata anche
dal movimento femminista nella formula «tremate, tremate
le streghe san tornate».