La voce descrive la struttura e i temi della raccolta dei "Soneti" di Giovanni Nogarola, contenuti nel ms. Ital. 427 della Biblioteca Estense di Modena; che costituiscono un esempio precocissimo (ante 1413) di petrarchismo consapevole, evidente nella ripresa di sintagmi, forme e, soprattutto, schemi di canzone dai Rerum Vulgarium Fragmenta.