Il tema del saggio è la definizione machiavelliana di “guerra giusta”. Esaminando alcuni riferimenti testuali precisi connessi coi temi della necessità e della speranza, la tesi proposta è che Machiavelli fornisca una definizione di iustum bellum originale rispetto a quelle precedenti di matrice classica e cristiana, perché militare e politica, ma anche concettuale. La guerra giusta è configurata dal segretario fiorentino come una specie particolare di guerra la cui ratio è la valutazione, al contempo soggettiva e oggettiva, di trovarsi in una situazione in cui non c’è alternativa alla morte.