Il numero monografico prende in esame la nascita e l'uso dei linguaggi, degli stereotipi e delle rappresentazioni dell'antislavismo e dell'antirussismo in Italia e nell'Europa sudorientale per il periodo che va dalla metà dell'Ottocento e fino agli anni Cinquanta del Novecento. La metodologia è quella della storia trasnazionale e dello studio dei punti di raccordo degli intrecci dei razzismi nell'Europa dello scorso secolo. Sono stati analizzati i seguenti casi: antislavismo italiano nell'area dell'Alto Adriatico e i casi della Romania e della Grecia.