Per Fogazzaro Lugano è certamente una città dell’anima: è la città della libera circolazione delle idee per aver ospitato, nel periodo risorgimentale, illustri esuli italiani e per aver accolto case editrici ridotte al silenzio dal governo austriaco. Ma è anche una città reale, da lui conosciuta e frequentata fin da ragazzo; è luogo di gite e di svaghi quando lo scrittore soggiorna a Oria; è luogo d’incontro con amici e conoscenti. Non stupisce dunque che Lugano sia menzionata in diverse opere dello scrittore, soprattutto in Piccolo mondo antico. E compulsando questo romanzo si è cercato di dipanare l’articolata funzione narrativa della cittadina svizzera. Per raggiungere lo scopo si è dato particolare spazio alle citazioni testuali.