L'articolo commenta un'ordinanza della Corte di Cassazione (n. 24184 del 26 novembre 2015), esaminando la questione della base di calcolo della quota di trattamento di fine rapporto da corrispondere all'ex coniuge titolare dell'assegno divorzile, con particolare riferimento alle anticipazioni del TFR richieste ed ottenute dal lavoratore obbligato.