Con il presente contributo si intende fornire una rassegna dei recenti sviluppi della tutela collettiva nel diritto processuale europeo ed, in particolare, un’analisi della Raccomandazione 396/2013/UE della Commissione europea. La Raccomandazione espone, infatti, una serie di principi comuni, benché non vincolanti, relativi alla tutela collettiva sia giudiziaria sia stragiudiziale, che devono essere tenuti in debita considerazione dagli Stati membri nell’elaborazione di simili meccanismi (o nell’emendare quelli già esistenti), per permettere a cittadini e imprese di far valere in modo effettivo diritti loro conferiti dal diritto dell’UE in caso di mass harm situations. A tal proposito si vaglierà, infine, come la Raccomandazione abbia altresì influito sul nuovo disegno di legge italiano (d.d.l. 335/2015) in tema di «Disposizioni in materia di azioni di classe».