La circostanza che più testi costituzionali definiscano in un certo modo il proprio ordinamento, non significa che a tale termine tutti attribuiscano un significato esattamente identico. Nell'analisi delle 'autoqualificazioni', non solo bisogna essere avvertiti delle problematiche inerenti alle traduzioni giuridiche, ma deve altresì affiorare una profonda sensibilità storica, che consenta di percepire l'evoluzione dei significati delle parole. Il problema è noto agli studiosi di diritto comparato dove non si può non convenire che la mera presenza in un testo costituzionale di una 'qualificazione' non basta perchè dell'ordinamento in questione sia possibile predicare una certa caratteristica. Non diversamente, la questione è stata analizzata pure dagli studiosi di diritto interno, in relazione ad esempio alle 'autoqualificazioni' che talune leggi statuali danno di se stesse, quali leggi "di principi" o di "riforma economico-sociale". Il presente lavoro può essere forse utile per comprendere, da un lato, le caratteristiche dell'ordinamento italiano, in relazione al decentramento territoriale, quale fu disegnato dai Costituenti; dall'altro, i tratti salienti dell'impianto elaborato nel corso della revisione.