L'articolo analizza un particolare gruppo di farmaci a cui i medici antichi attribuivano la proprietà di acuire la vista. La maggior parte di tali farmaci è tramandata da autori medici antichi, quali Galeno o Elio Promoto. Alcune ricette sono inoltre tramandate da frammenti papiracei. Secondo i medici antichi, questi farmaci agirebbero stimolando la lacrimazione che, purificando l'occhio, ne migliorerebbe le capacità visive.