L’attività estrattiva produce materiali di scarto, quali i limi di lavaggio, che potrebbero essere utilizzati se sottoposti a procedimenti tecnologici che ne migliorino le proprietà geotecniche. L’articolo riporta i risultati di prove di compattazione, permeabilità e compressione semplice eseguite su materiale limoso allo stato naturale e additivato con cemento e bentonite. I risultati evidenziano che l’impiego del cemento migliora sensibilmente la resistenza dei limi, ma l’efficacia del trattamento dipende dal contenuto in acqua che deve essere sufficiente a consentire l’idratazione del legante. Per contro, l’aggiunta di cemento conferisce alla miscela una fragilità elevata. Le miscele limo-bentonite hanno una permeabilità molto bassa, ma il loro comportamento meccanico è simile a quello dei suoli argillosi compattati: la resistenza e la rigidezza si riducono sensibilmente per valori di w>wopt. Il comportamento delle miscele limo-cemento-bentonite dipende dal rapporto fra gli additivi presenti: la prevalenza del cemento conferisce alla miscela una resistenza elevata ma non consente la completa idratazione della bentonite e quindi lo sviluppo di bassi valori di permeabilità