Ishiguro, lascia al lettore il compito di stabilire, basandosi soprattutto su indizi, lacune e annotazioni non compiute, se e quando la responsabilità sia della storia o dell’individuo. Presente e futuro diventano riflesso speculare del passato o almeno la sua prevedibile proiezione: la memoria imperfetta che caratterizza i protagonisti di tutti i romanzi di Ishiguro, o i loro reiterati “mi sembra di ricordare”, “non ricordo a pieno”, “non so”, sono la riprova più netta di questo difetto di percezione e di ciò che esso produce a livello cognitivo e pragmatico