Questo contributo discute del nuovo ruolo che la cartografia può
assumere nella valorizzazione, gestione e fruizione turistica dei beni
culturali territoriali nell’era digitale. A partire dall’importanza da
sempre svolta dalla carta nella conoscenza dei beni culturali, con
particolare riferimento a quelli archeologici e storici o al paesaggio,
si vuole approfondire la funzione della cartografia nei processi
di promozione del turismo soffermandosi sugli aspetti comunicativi
connessi con la diffusione di dispositivi e di app di varia natura. Si
incentrerà l’attenzione soprattutto sulle aree rurali deboli economicamente
per vedere come la cartografia, della tradizione o divulgata
attraverso le reti o i social, è capace di mettere in relazione beni e
fruibilità, territorio e risorse, offerta e domanda o, ancora, localizzazione
di strutture e di servizi, giocando un ruolo di riferimento
fondamentale nella scoperta dei luoghi e nell’attivazione di nuovi
processi di sviluppo locale.