Il saggio ripercorre le alterne fortune del palazzo eretto nei primi anni del XVIII secolo da Tranquilla e Marzio di Polcenigo in un'area periferica di Udine dotata di ampi terreni; posizione che giustifica la scelta di una tipologia più vicina a una villa che a una residenza cittadina. Attraverso tre accurate descrizioni dello stato dell'edificio (1751, 1772 e 1817) si risale allo stato originario e si seguono le modifiche apportate nei primi due secoli della sua storia, fino alla fine del XIX secolo quando da ambiziosa residenza privata è trasformato in edificio scolastico.