Le nuove possibilità fornite dalla tecnologia digitale e dalla sperimentazione biotecnologica ridisegnano in maniera inedita il rapporto tra copia e originale, tra individualità e duplicazione: la “realtà virtuale” punta, almeno in linea teorica, a una progressiva simulazione/sostituzione del mondo circostante, la clonazione riproduttiva si avvia sulla strada della duplicazione del singolo vivente. Il testo cerca di scandagliare queste nuove versioni del “doppio” in chiave interdisciplinare, ricorrendo a considerazioni etiche, ontologiche, sociologiche, storico-artistiche.