Viene dettagliatamente analizzato lo scolio a Georg. 4, 219, che si dimostra ricco di interesse sia per la questione della presunta eterodossia filosofica di Virgilio (cfr. ad Aen. 10, 467), affrontata da Servio Danielino, che per le riflessioni di Servio stesso sull’uso virgiliano del procedimento analogico di ascendenza lucreziana.
Servio Danielino risponde ai rilievi di chi, a proposito di questo passo sulla nascita delle api, doveva aver criticato l’eccessiva vicinanza alla dottrina pitagorica da parte di un poeta considerato invece prossimo all’epicureismo, mentre Servio, pur non affrontando esplicitamente la questione, collega questo passo delle Georgiche al discorso di Anchise nel VI libro dell’Eneide e, per dimostrare la vicinanza delle api all’uomo, rivendica come necessario l’uso dell’analogia, procedimento già lucreziano. Ancora una volta Servio si mostra dunque attentamente interessato ai rapporti tra Virgilio e Lucrezio e al metodo scientifico di ascendenza epicurea.