Preliminare di vendita immobiliare, domanda di esecuzione in forma specifica trascritta dal promissario acquirente e fallimento del promittente alienante
Se al curatore fallimentare del promittente venditore sia concesso o no di sciogliere il preliminare
pendente quando, prima del fallimento, il promissario compratore abbia già proposto e trascritto la
domanda ex art. 2932 cod. civ., è questione da tempo perplessa. A lungo dottrina e giurisprudenza
sono state orientate, in larga prevalenza, verso la soluzione positiva; nell’ultimo decennio,
peraltro, la tesi opposta ha fatto registrare crescenti adesioni. Di recente, questo secondo, minoritario
indirizzo è stato suggellato da un’articolata pronuncia confermativa delle sezioni unite della
Corte di Cassazione. Nell’annotarla, l’a. passa in rassegna le principali argomentazioni formulate
dagli interpreti al fine di suffragare l’una e l’altra impostazione, avanzando altresì taluni motivi di
perplessità riguardanti quella fatta propria dalle sezioni unite.