I contratti di diritto pubblico essi poggiano sul principio della personalità, in virtù del fatto che derivano da una procedura concorsuale che mira, da un lato, a premiare l’offerta migliore e, dall’altro, a tutelare l’interesse pubblico alla qualificazione tecnica, organizzativa, economica e morale delle imprese concorrenti. In queste ipotesi, essendo le amministrazioni aggiudicatrici soggette alle norme sui contratti pubblici, il principio della libertà contrattuale è parzialmente sospeso e la modificabilità non è rimessa alla volontà delle parti ma è vietata oppure è regolamentata dalla legge.