La straordinaria potenza della struttura amministrativa della Dogana
delle pecore di Foggia ha come corrispettivo un'enorme produzione
di carte in cui si manifesta, nel corso dell'età moderna, il peso dello
stato centrale e il suo interesse per la pratica della transumanza.
In questo contesto i Regi Compassatori sono tecnici di eterogenea
formazione, testimoni ed attori dell'importante disegno del territorio
perseguito dall'istituzione doganale. Essi sono i maggiori fautori
di una geometrizzazione del territorio e al contempo gli autori
dell'immagine di un importante frammento delle campagne dell’Italia
centro-meridionale tra '500 e '800. L'obiettivo del saggio è quello
di approfondire la conoscenza di questo corpo, la cui attività è stata
troppo spesso relegata ad una azione geometrica di “riduzione in
quadro” per la mera misurazione. Tale approccio permette infatti una
più approfondita lettura dei documenti da loro prodotti.