Il contributo analizza in maniera dettagliata gli aspetti morfosintatici e lessicali più rilevanti di un corpus di dieci articoli di tema urbanistico pubblicati su una delle maggiori riviste spagnole del settore: CIUDAD Y TERRITORIO. Estudios territoriales (CyTET), da un’ottica contrastivo-traduttiva fra italiano e spagnolo. La conclusione a cui si è giunti è che il linguaggio dell’urbanismo non si può dire fissato in modo definitivo. In parte ciò dipende da un problema di indeterminatezza data dal fatto che questo linguaggio è in costante sviluppo, ma anche dal fatto che i dizionari non sono sempre capaci di proporre il termine effettivamente corrispondente a quello inteso dall’urbanista.