Riconsiderare le guerre arabo-israeliane permette di definire meglio il quaro geopolitico medio orientale e alcuni problemi tuttora irrisolti. La Guerra dei Sei Giorni ebbe particolar importnza perché fino a quel momento non si erano reistrati tentatvi dioloamtici rilevanti per risolvere la questione palestinese. La perdita di carisma di Nasser, dopo la sconfitta, favorì l'affermazione dell'OLP e il diffondersi delle prime forme di guerra assimetrica sulla scena internazionale. Ciontemporaneamente, la sistematica creazione di colonie israeliane nei territori conquistati ha finito per frammentare e la società israeliana. L'articolo analizza l'aumento di conflittualità interna dovuta alla diffusione di segmenti sociali radicali in Israele e Palestina, divenuti progressivamente uno strumento di consenso decisivo interno e che condiziona ormai la politica estera dell'area..