Il lavoro si pone l'obiettivo di indagare l'effettiva condizione di integraziione degli ebrei triestini durante l'Ottoocento e il Novecento, mettendoli in comparazione con le altre minoranze religiose presenti in città. Chiave di lettura prescelta è stata quella del paradigma dei port-jews, che a nostro avviso può essere esteso anche alle altre minoranze presenti nel porto asburgico.