Nel 1989 Claudio Desinan ebbe modo di pubblicare in un libro miscellaneo un
suo scritto, con stimolanti considerazioni, di una trentina di paginette, dal titolo
“Per una storia della pedagogia speciale”, dove il “per” serviva a preannunciare i
due scopi che egli si proponeva.
Il primo era di rivolgere agli storici un invito ad intraprendere una buona
volta degli studi di «ampio respiro che esaminino il problema generale della
minorazione nei suoi rapporti con la cultura filosofica, medica, antropologica,
sociale nei diversi momenti storici». Il suo secondo scopo, meno apparente, era di proporre al lettore, come suo personale contributo, qualche vecchio testo da esaminare e qualche orientamento
interpretativo che gli pareva convincente.