Nelle prime comiche della storia del cinema ricorrono personaggi stilizzati, che animano brevi e semplici strutture narrative improntate all’equivoco, alla sostituzione dei personaggi, alla parodia. Questa stilizzazione degli elementi caratterizzanti è particolarmente evidente nell’opera di alcuni comici, che hanno costituito nel sistema produttivo del cinema delle origini uno degli ingranaggi più riusciti. Sebbene la loro fortuna sia ben più pallida rispetto alle figure storiche del cinema americano e francese, i comici del muto italiano hanno avuto il merito di essere i pionieri dell’incontro fra il pubblico popolare e la borghesia, tra la tradizione circense e il nuovo sistema rappresentativo della modernità urbana. Sono emblematici di questa tendenza i film di Ferdinando Guillaume, noto per il suo personaggio Tontolini e in seguito per quello di Polidor, e di Henri André Augustin Chapais, in arte André Deed, alter ego di Cretinetti.