Questo breve saggio, che introduce il volume collettaneo Schegge d’Impero, pezzi d’Europa, si propone di portare alla luce i tratti di modernità europea presenti nella fase fondativa e nei primi sviluppio degli stati successori dell’Impero ottomano. Il tema generale è quello della costruzione di strutture politiche derivative e della mutuazione di un linguaggio capace di formulare l’aspirazione della periferia ad agganciarsi a un nuovo centro. I singoli casi vengono discussi in relazione alle modalità dell’atto di secessione e ai caratteri (sovranità o dipendenza, costituzionalismo, territorio) delle prime strutture di autogoverno.