Questo intervento vuole indagare le caratteristiche linguistiche delle traduzioni italiane del romanzo di Rainer Maria Rilke I quaderni di Malte Laurids Brigge. L’analisi comparata delle versioni di tre grandi traduttori e interpreti dell’opera di Rilke (Errante, Zampa, Jesi) vuole anzitutto illuminare il metodo di ciascuno, ma sottolineare in particolare “l’esemplarità” del lavoro di Jesi, il quale si pone coscientemente all’interno di una storia della traduzione del Malte, ma allo stesso tempo egli marca con decisione una sua originalità ermeneutica e stilistica rispetto ai tentativi precedenti di ridare in lingua italiana l’arduo intreccio di pensieri e parole che caratterizza così profondamente la prosa del romanzo rilkiano.