Dopo aver presentato il Livre des merveilles du Monde di Jean de Mandeville e la sua diffusione, il contributo si concentra sulle peculiarità del narratore-personaggio “Mandeville” per come viene presentato dall’anonimo autore dell’opera. La sua presenza in prima persona viene sottolineata in diversi punti del testo anglonormanno (redazione Insulare) e francese (redazione Continentale). L’Autrice procede quindi all’analisi delle modifiche che due redattori del Livre apportano a “Mandeville”; in particolare, si prendono in esame la redazione Ogier-Liegi di Jean d’Outremeuse e l’anonima redazione latina Vulgata. Si mostra come in entrambi i casi la personalità del redattore venga riversata in “Mandeville”, cambiando tacitamente l’atteggiamento del narratore.