I cambiamenti che hanno investito la società contemporanea hanno evidenziato l’affermarsi dei network come forma dominante di organizzazione sociale. In questo contesto, la nuova morfologia delle società contemporanee è rappresentata da network dinamici e flessibili, in grado di influenzare i processi di produzione e consumo, il potere, la cultura e, più in generale, le esperienze delle persone. Per Manuel Castells, l’Età dell’Informazione ha visto emergere la Network Society: Una società in rete è una società la cui struttura sociale è fatta di network alimentati da tecnologie di informazione e comunicazione basate sulla microelettronica. Per struttura sociale intendo i dispositivi organizzativi messi in atto dagli esseri umani in relazione alla produzione, al consumo, alla riproduzione, all’esperienza e al potere, espressi in comunicazioni significative codificate dalla cultura (Castells, 2004, p.3, traduzione in Comunello, 2010, p.87). Nella riflessione di Castells, la società è passata da un’impostazione sostanzialmente verticistica, che ruota attorno a un centro, a un’impostazione orizzontale, come un’organizzazione a rete. Il concetto di rete riveste un ruolo fondamentale in questo modello interpretativo...