Il Settecento, secolo cosmopolita per antonomasia, conosce una straordinaria circolazione delle idee e un altrettanto intenso movimento degli uomini, spinti dai nuovi bisogni di comunicazione e di conoscenza a viaggi che sono innanzitutto viaggi intellettuali. Non poteva non conoscere quindi una straordinaria fioritura della letteratura di viaggio, spesso strettamente legata a un’epistolografia e a una memorialistica di tipo nuovo.