Il potente nobile veneziano Antonio Priuli (1548-1623) appartenne alla fazione del patriziato più legata alla Santa Sede: lo zio ed un fratello furono vescovi di Vicenza; un figlio divenne cardinale. Ricoperse importanti cariche pubbliche, fu tra l’altro Riformatore dello Studio di Padova (e protesse Galieo). Partecipò alla Guerra di Gradisca contro gli Asburgo. Eletto doge nel 1618, si mostrò ostile a fra Paolo Sarpi per ragioni pubbliche e private