La gestione dei rifiuti ha cambiato più volte pelle nell’ultimo mezzo secolo. Dapprima funzionale soprattutto all’igiene urbana, poi alla pianificazione dello smaltimento, essa è oggi cerniera fondamentale della transizione verso la cosiddetta “economia circolare”. Un mondo in cui i rifiuti non sono aboliti, ma sono trattati in modo da valorizzarne il potenziale di generazione di nuove risorse onde ridurre al minimo l’impronta ecologica e climatica del nostro modello di vita. Una transizione che non ha nulla della “decrescita”, e richiede innovazione, industria e mercato, e sollecita nuovi modelli di regolazione e di politica industriale.