L'articolo affronta i problemi derivanti dalla incipiente chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari, mentre tende ad aumentare in sede processuale il ricorso alla categoria dell'infermità mentale e della relativa pericolosità del reo non imputabile. La questione si intreccia con la crisi dei tradizionali modelli psichiatrico-forensi e l'affermarsi in termini più incisivi degli approcci neuro scientifici.