Il saggio, partendo dall’arco che unisce la definizione euclidea della circonferenza e l’equazione cartesiana della stessa, cerca di ricostruire la continuità tra il modo di porre le domande nel pensiero classico e le istanze di formalizzazione rigorosa proprie di quello moderno. La forma, la sua comprensione ed esplicitazione mostrano, così, una fecondità, di cui è esempio la Formula di Eulero, che però va ben oltre il perimetro della scienza. Si accenna, in chiusura, alle ricadute di tale processo sul diritto e sul sapere giuridico.