La mancanza di una politica delle ferrovie volta ad incentivare il trasporto delle merci ha determinato, non solo la crescita a dismisura delle tonnellate trasportate su strada, con conseguenti gravi ricadute sulla mobilità e sull’ambiente, ma anche, di fatto, sancito la regola che tutto ciò che è ingombrante ed oltrepassa le dimensioni così dette “normali” viaggi, e molto probabilmente continuerà a viaggiare su gomma. Le citate conseguenze sono particolarmente consistenti quanto si parla di trasporti eccezionali o in condizioni di eccezionalità, vale a dire di tutti quei trasporti considerati “fuori sagoma” che per le loro particolari caratteristiche creano problemi aggiuntivi (sia di gestione di organizzazione dell’atto di trasporto) e si collocano in una sorta di nicchia all’interno del mercato dell’autotrasporto. Il lavoro analizza la legislazione per i trasporti eccezionali, le autorizzazioni per il transito dei veicoli eccezionali, la disciplina della scorta e si conclude considerando la problematica relative alle macchine agricole ed operatrici eccezionali.