Il XV aggiornamento della Circolare Banca d’Italia n. 263 del 2 luglio 2013 ha comportato una rivisitazione delle mansioni attribuibili al risk manager, con una conseguente ridefinizione del suo ruolo nell’ambito dell’attività di monitoraggio cui è deputato. Il presente contributo mette primariamente in luce quali implicazioni le recenti modifiche della classificazione creditizia e le ultime novità in materia di procedure concorsuali comportino in merito. Conseguentemente a tale analisi si propongono dei criteri di segmentazione del portafoglio creditizio e un metodo per valutare la congruità degli accantonamenti.