Il testo descrive il ruolo della fotografia nel far conoscere e apprezzare luoghi meno noti e del fotografare come atto per imparare a vedere e per prendere consapevolezza delle parti costitutive del paesaggio. L'opera di Caldart, forestale e fotografo, riproduce la specificità del territorio della Venezia Giulia degli anni Trenta e consente allo spettatore di oggi di identificarsi con il passato e di identificare l'esistenza di una dissonanza tra un ambiente fisico immutato e la trasformazione della vita locale.