Come etichetta per definire il calco semantico si inserisce l’adozione della variante emprunt de sens, propria degli usi metalinguistici di Antoine Meillet che la introduce nel primo dei tre corsi dedicati agli influssi interlinguistici tenuti al Collège de France (a.a. 1916/1917) presumibilmente sulla scia dell’emprunt sémantique codificato da Sandfeld-Jensen nel 1912 . La focalizzazione sul calco di significato conferma l'attenzione complessiva di Meillet nei confronti dell'universo del contatto fra lingue da lui ammesso come potente fattore di mutamento.