Il lavoro è uno degli 8 capitoli, dei quali 5 dell’autore, risultato di un’attività di ricerca commissionata dal Consorzio Produttori Pietra Piasentina di Torreano (Ud), responsabile scientifico il prof. Mauro Bertagnin. In questo caso vengono forniti i risultati di una ricerca basata su fonti documentarie d’archivio, in gran parte inedite, e su molteplici fonti bibliografiche, finalizzata alla descrizione dell’impiego della pietra piasentina, brecciola calcarea eocenica usata in tutta l’area del Friuli orientale. Definito l’utilizzo dall'antichità fino all'età moderna, come indicato dalle fonti, viene successivamente fornito un quadro, che si prefigge essere esaustivo, sull'impiego nell'architettura civile, nell'architettura religiosa, nell'architettura spontanea e nella definizione degli spazi di relazione. fino a chiudere il lavoro con le ultime importanti realizzazioni di primo ‘900. | This work is one of eight chapters, including five by the author, resulting from research commissioned by the Consortium of Producers of Piasentina Stone in Torreano (Ud), directed by prof. Mauro Bertagnin. This chapter provides the results of research based on archival resources, most of which unpublished, and a number of bibliographic resources, aimed at providing descriptions regarding the use of Piasentina stone, the Eocene breccia used throughout the area of eastern Friuli. Following an overview of the use of Piasentina stone from ancient times to the modern age, as indicated by the resources, an exhaustive framework is provided regarding the use of the stone in civil architecture, religious architecture, spontaneous architecture and urban social spaces. The chapter closes with the most important works using Piasentina stone from the early 1900s.