L’articolo presenta i risultati delle misure geodetiche eseguite nella zona di Gemona, sulla rete topografica allestita nell’area epicentrale del terremoto del Friuli del 1976.
L’analisi comparata effettuata sulle misure topografiche e di livellazione, mostra andamenti nel tempo strettamente coerenti con quelli di altre osservazioni
geodinamiche rilevate nell’area e concorre ad attribuire significatività alle deformazioni riscontrate nella rete per via topografica. Come ulteriore strumento di analisi viene presentato il modello delle deformazioni della superficie dell’area interessata dalla rete, elaborato secondo la teoria di Livieratos.