Il contributo affronta il tema delle comunità energetiche non solo quale “strumento” di implementazione di nuove tecnologie per la transizione energetica, ma ampliando il punto di analisi, includendo anche altri aspetti che lo legano a una dimensione del “bene energia” che va oltre la dimensione del “prodotto commerciale”. Una visione complessa che, muovendo dalla configurazione dell’energia come bene comune urbano, individua la comunità energetica come espressione di un commoning e, dunque, manifestazione di una forma di democrazia collaborativa.