La diatesi medio-passiva e i deponenti latini sono morfologicalmente contrassegnati dalla flessione in -r: lo scopo della discussione è mostrare che il dominio della flessione in -r è caratterizzato da un’intrinseca coerenza funzionale, riconosciuta nell’indicazione di una
situazione deagentiva. Gli usi oppositivi della voce in -r (passivo, impersonale, anticausativo) svolgono questa funzione defocalizzando l’agente per mezzo di un’operazione sintattica. I ‘media tantum’ più antichi, invece, hanno un soggetto non prototipico (inagentivo, interno, coinvolto), il cui ruolo semantico è condizionato dal significato del tema verbale, analizzato in termini di ‘Aktionsart’. Si esplorerà l’ipotesi che tali verbi possano essere caratterizzati
come predicati inaccusativi. In Latin, middle-passive diathesis and deponent verbs are morphologically marked by means of the -r inflection: the discussion aims at showing that the domain of -r inflection is characterized by an intrinsic functional coherence, identified in the coding of a de-agentive situation. Oppositional uses of -r voice (passive, impersonal, anticausative) display this function in defocusing the agent by means of a syntactic operation. The most ancient ‘media tantum’, on the other hand, have a non-prototypical subject (inagentive, internal, affected), whose semantic role is conditioned by the meaning of the verbal stem, analyzed in terms of ‘Aktionsart’. The possibility is explored that they can be treated as unaccusative predicates.