In occasione del 58o Raduno dell’Associazione Fiumani Italiani nel Mondo e in collaborazione con la Comunità degli Italiani di Fiume, sono stati organizzati un Convegno internazionale e una mostra dedicati a Enrico Morovich (Fiume, 1906 – Lavagna, 1994) nella città natale dell’autore. Una città che ha destato in lui la passione della scrittura e che nelle sue pagine torna come simbolo di una condizione esistenziale, di quel trovarsi sempre in bilico tra forze opposte. Grazie ai diversi contributi che compongono gli Atti, è possibile delineare e ricostruire un’immagine a tutto tondo della figura di Enrico Morovich, del suo percorso letterario, dei rapporti (culturali e personali) che coltivava e del suo mondo interiore. Si tratta di un personaggio di fondamentale importanza, sia per la letteratura italiana del territorio istroquarnerino sia nel contesto italiano, che merita di essere riscoperto e apprezzato per quello che è: un letterato, un artista, un intellettuale, un uomo di frontiera.