Il saggio ripercorre la costruzione della "sceneggiatura" del film-documentario "Sándor Márai e Napoli - il sapore amaro della libertà" di. G. Martinelli, con sottotitolatura in ungherese, sull'esilio napoletano dello scrittore magiaro dal 1948 al 1952. Un'ampia selezione dei testi di Márai operata dall'autore del saggio ne illustra e ne motiva il percorso letterario che accompagna la vicenda umana narrata dal film.