Il libro di Micol Rispoli, Architecture in crisis. Experiments with more than human participation, propone una coraggiosa e lucida sfida epistemologica a un ambito del sapere, l’architettura, che la rivista “aut aut” ha spesso ospitato, nelle sue interrogazioni teoriche e nei frequenti confronti tra architetti e filosofi.
Il lavoro di Rispoli si pone in continuità con questi esercizi di confronto interrogando le pratiche e i metodi convenzionali di progettazione muovendo da un quadro solidamente fondato sulle più recenti riflessioni internazionali su teoria architettonica e formazione al progetto.
Riflessioni certamente non sconosciute in Italia ma non così diffuse o approfondite da mettere in discussione – nel modo radicale che richiederebbero – l’orizzonte teorico e i modi di trasmissione della disciplina.