IL PAESAGGIO ALPINO DI CONFINE DALLE FONTI CARTOGRAFICHE STORICHE AI SISTEMI INFORMATIVI GEOGRAFICI: IL CASO STUDIO DEL CONTADO DI ARCO (TN) THE BOUNDARY ALPINE LANDSCAPE FROM HISTORICAL MAPS TO GEOGRAPHICAL INFORMATION SYSTEMS: CASE STUDY OF THE CONTADO OF ARCO (TN)
This paper is the result of an interdisciplinary collaboration that has started within
the APSAT Project (Ambiente e Paesaggi dei Siti d'Altura Trentini; director Prof.
G. P. Brogiolo, University of Padova), between the research unit of historical geography
and that of archaeology. This paper aims to read the evolution/changing of
territorial dynamics of the boundary Alpine landscape of the ancient Contado di
Arco (TN), starting from the analysis of a late XVIIth – early XVIIIth century large
scale historical map linked to contemporary documents. From this analysis first
reflections about the “narration” of the boundary subject on historical geography
sources have been developed. Then, a compared analysis with later cartography, as
well as with aerial photographies and LiDAR (Light Detection and Ranging) images
that show the local morphology, has been carried out. All these instruments
have been integrated inside a Geographical Information System (GIS), and a virtual
multi-temporal platform has been created, as it is useful to implement a remote-
sensing analysis of the studied territory. This will allow a diachronic reconstruction
of the evolution of landscape, with the purpose of reading and interpreting the
border in a retrospective and prospective way.
The subject integration has then shown its importance in order to find out archaeological
sites, to interpret function and chronology of rural architecture features, to
re-discover the local thoponyms, to reconstruct land-use and historical roads, as
well as to reinterpret the identitary values of landscape. This integration is supposed
to be very fruitful, especially to manage the local resources and to propose a
sustainable planning of the territory, with a multiple scale approach.
Abstract
Il presente lavoro costituisce il frutto di una collaborazione interdisciplinare nata nell’ambito
del progetto APSAT (Ambiente e Paesaggi dei Siti d’Altura Trentini, coordinato
dal prof. G. P. Brogiolo dell’Università di Padova) fra le unità di ricerca di geografia
storica e archeologia. Il contributo si propone di leggere l’evoluzione/mutamento
delle dinamiche territoriali caratterizzanti il paesaggio alpino di confine dell’antico
Contado di Arco, a partire dalla disamina di un documento cartografico tardo
seicentesco correlato a fonti documentali coeve e tematicamente connesse. Dall’analisi
documentale e cartografica vengono sviluppate le prime considerazioni critiche
sulla “narrazione” del tema confinario nelle fonti geo-storiche. In seguito, viene operata
l’analisi comparata con cartografie dei secoli successivi, con ortofoto a colori e
all'infrarosso, oltre che con scansioni LiDAR (Light Detection and Ranging) che restituiscono
il microrilievo locale. Tutti questi strumenti saranno integrati all'interno di
un sistema informativo geografico (GIS), creando una piattaforma virtuale multitemporale
che ci consentirà di impostare un'analisi telerilevata del territorio in questione.
Essa renderà possibile una ricostruzione diacronica dell'evoluzione del paesaggio,
con l’obiettivo di leggere ed interpretare il confine sia in chiave retrospettiva che
prospettica.
L'integrazione disciplinare si palesa, quindi, fondamentale ai fini dell’individuazione
di siti/sedi scomparse, di definizione cronologica e funzionale dei moduli dell’architettura
rurale, di riscoperta del patrimonio toponomastico locale, di ricostruzione dell’uso
dei suoli e della viabilità storica, infine, di riemersione dei valori identitari. Tale
convergenza metodologica potrebbe rivelarsi estremamente fruttuosa nella prospettiva di una gestione consapevole delle risorse e di una pianificazione sostenibile del
territorio a scale diverse.