Il testo riflette sull’omofobia e la transfobia concentrandosi in particolare sul rischio che esse costituiscono per i diritti fondamentali delle persone gay, lesbiche, bisessuali e trans. Vengono portati a esempio i discorsi d’odio, l’omofobia istituzionale e il tentativo di cancellare l’idea stessa dell’esistenza di diritti fondamentali di cui sarebbero titolari le persone LGBT+.