A partire dagli studi di Leonardo Quaresima sulle avanguardie storiche tedesche e sul cinema di Walter Ruttmann, l'articolo propone di inquadrare Wochenend (1930) e la breve produzione radiofonica dello stesso Ruttmann quale manifestazione espressiva di una intermedialità che interessa cinematografia e radiofonia in senso sincronico e diacronico.