Nella letteratura della prima età imperiale è ben presente il tema della fragilità della città, sia come scenario di distruzione e di morte, sia in connessione con il tema della ricostruzione e dell’adeguamento della città stessa al ruolo di città imperiale. Particolare interesse è dedicato alla città che brucia: l’incendio di Troia, l’incendio di Lione, l’incendio di Roma. I testi rilevanti vanno dalla tradizione epico-tragica della Troiae halosis (Virgilio, Petronio, Seneca) alla letteratura filosofica e moralistico-diatribica (ad esempio l’epistola 91 di Seneca), alla retorica (la controversia 5, 5 di Seneca il Vecchio), alla letteratura realistico-satirica (soprattutto Giovenale).