L’articolo propone un insieme di riflessioni, preliminari a un più ampio lavoro di ricerca, dedicato all’evoluzione del modello della bottega “rinascimentale” verso il nuovo concetto di bottega “digitale”. In un contesto fortemente segnato dalla rivoluzione digitale la bottega “rinascimentale” si propone infatti come “modello” imprenditoriale fortemente orientato all’innovazione: un ambiente ideale per i lavoratori della knowledge economy, che non è solo caratterizzata dalla presenza di tecnologie avanzate, ma implica anche innovative modalità di acquisizione e di formazione del sapere, di confronto e di condivisione delle conoscenze. Come esemplificato dall’analisi del caso Brunello Cucinelli, l’impresa si trasforma dunque in una comunità di pratica, ove interno ed esterno si pongono in una condizione di permanente “conversazione”, con l’obiettivo di generare valore condiviso, conciliando le ragioni del business e quelle della collettività.