L'articolo ha come oggetto l'interpretazione che Carl Schmitt dà di Agostino. Dopo un'analisi preliminare di come il De civitate Dei è stato visto dai teologi protestanti fin da Harnack, viene messo a fuoco il significato teorico che assume il pensiero agostiniano in Nordlicht, nel saggio sulla Visibilità della Chiesa e, da ultimo, in Cattolicesimo romano e forma politica. Un ruolo centrale assume l'interpretazione di un celebre passo del De civitate Dei nella Dottrina della Costituzione. Da ultimo si considera la Teologia Politica II dove riappare la figura di Agostino in funzione decisiva per definire la linea di separazione tra religione e politica.