Il bambino colpito da malattia o ospedalizzato è, suo malgrado, al centro di una complessa e significativa rete di relazioni. Questo contributo, nato all’interno del Master universitario Insegnare in ospedale e istruzione domiciliare, illustra come i contesti familiare, terapeutico, scolastico debbano confrontarsi congiuntamente di fronte a una persona certamente giovane, ma attiva e competente nell’attribuire significato a quanto le sta accadendo. Influssi culturali, modelli familiari e sociali fanno da sfondo a questo delicato processo di ricollocazione, difficile ma necessario, al fine di sostenere emotivamente e cognitivamente il giovane adulto il cui flusso di normalità è stato interrotto da un evento incognito e dirompente.